Poche cose sono più frustranti per un chitarrista di uno strumento che proprio non vuole restare accordato. Accordando con cura le corde a vuoto, suoni un accordo e suona benissimo. Ma appena sali lungo il manico, suonando note premute o accordi diversi, improvvisamente qualcosa suona stonato. Non è solo un piccolo errore; è davvero dissonante, facendo sembrare il tuo modo di suonare impreciso e persino sgradevole.
Molti musicisti danno erroneamente la colpa al loro accordatore o pensano che lo strumento sia semplicemente economico. Anche se la precisione dell’accordatura e la qualità della chitarra sono importanti, questo problema comune spesso indica tutt’altro: una cattiva intonazione. È un aspetto fondamentale della regolazione della chitarra che, se trascurato, può compromettere anche la più attenta delle accordature.
Capire l’intonazione della chitarra fa davvero la differenza per ogni chitarrista. Ti permette di sfruttare al massimo il potenziale del tuo strumento, assicurandoti che ogni nota che suoni, sia a vuoto che premuta, risuoni chiara e precisa. Questa guida ti spiegherà cos’è davvero l’intonazione, in cosa si differenzia dall’accordatura e ti darà istruzioni pratiche, passo dopo passo, per diagnosticare e regolare l’intonazione della tua chitarra, ripristinando la precisione delle note su tutta la tastiera.
Cos’è l’intonazione della chitarra e perché è importante?
Accordatura contro intonazione: capire la differenza
Pensala così: l’accordatura serve a impostare la giusta intonazione delle corde a vuoto della chitarra. Quando usi un accordatore elettronico o l’orecchio per regolare ogni corda (E, A, D, G, B, E), ti assicuri che quelle note non premute siano alla frequenza corretta. Questo è un primo passo fondamentale per qualsiasi sessione di suono.
L’intonazione, però, va più in profondità. È la precisione dell’intonazione delle note mentre premi i tasti lungo il manico, rispetto alle corde a vuoto e tra loro. Una chitarra con intonazione perfetta avrà ogni nota al posto giusto, indipendentemente dal tasto che suoni. Se l’intonazione è sbagliata, una corda a vuoto può essere perfettamente accordata, ma la nota al dodicesimo tasto sulla stessa corda potrebbe risultare nettamente calante o crescente. Questa incoerenza fa sembrare la tua chitarra stonata con sé stessa, soprattutto quando suoni accordi o melodie insieme ad altri strumenti.
Le conseguenze di una cattiva intonazione non sono solo estetiche: influiscono sulla tua musicalità. Può rendere quasi impossibile suonare intonati con una band, rendere confusi gli accordi e far suonare gli assoli duri o imprecisi. Sistemare l’intonazione è un passo fondamentale per far “cantare” davvero la tua chitarra.
Segnali comuni di una cattiva intonazione
Riconoscere i sintomi di una cattiva intonazione è il primo passo per risolverla. Ecco i segnali più comuni che potresti incontrare:
- Note che suonano alte o basse lungo il manico: Questo è il sintomo classico. La tua corda Mi a vuoto suona perfetta, ma quando premi il Mi al dodicesimo tasto è troppo alta, oppure un accordo di Sol al terzo tasto suona stonato.
- Accordi che suonano dissonanti: Anche se le corde a vuoto sono perfettamente accordate, premere gli accordi può produrre un suono impastato, “stonato” o metallico, perché le singole note dell’accordo si scontrano tra loro.
- Difficoltà a restare accordato con altri musicisti: Se devi sempre lottare con l’intonazione della tua chitarra quando suoni in gruppo, il problema potrebbe essere proprio l’intonazione, rendendo difficile armonizzarti con gli altri.
- Le note all’ottava sono stonate: Suonare la stessa nota su corde diverse o in ottave diverse sulla stessa corda risulterà chiaramente diverso come intonazione. Ad esempio, un Sol al terzo tasto della corda Mi bassa potrebbe essere accordato, ma il Sol al quinto tasto della corda Re risulta calante.
Diagnosticare i problemi di intonazione della tua chitarra
Prima di iniziare a fare regolazioni, devi diagnosticare con precisione quali corde sono problematiche e in che direzione. Questo procedimento è semplice e richiede solo un accordatore affidabile e, per le chitarre elettriche, un piccolo cacciavite.
Il controllo dell’intonazione: guida passo dopo passo
Per questo procedimento è essenziale un accordatore digitale preciso. Il Soundbrenner online tuner o The Metronome app sono ottimi strumenti per questo. Assicurati di trovarti in un ambiente silenzioso, dove i rumori esterni non interferiscano con la lettura dell’accordatore.
-
Prepara la tua chitarra:
- Assicurati di avere corde nuove o relativamente recenti sulla tua chitarra. Corde vecchie, usurate o corrose possono causare problemi di intonazione che non si risolvono regolando il ponte. Lascia che le corde nuove si assestino e si allunghino suonando per almeno qualche ora prima di controllare l’intonazione.
- Controlla il truss rod e l’action della tua chitarra. Anche se non sono direttamente collegati all’intonazione, una regolazione di base errata può rendere difficile ottenere un’intonazione precisa. Se pensi che non siano a posto, sistemali prima o consulta un professionista, perché sono la base di un buon setup.
- Accorda la chitarra nella posizione in cui la suoni, non appoggiata su un tavolo, perché la gravità può influire leggermente sulla tensione delle corde.
- Accorda le corde a vuoto con precisione: Accorda ogni corda a vuoto alla sua nota corretta usando il tuo accordatore. Prenditi il tempo necessario e sii il più preciso possibile.
- Controlla l’armonico al 12° tasto: Sfiora leggermente la corda direttamente sopra il 12° tasto (senza premerla) e pizzicala. Dovresti ottenere un armonico chiaro. Osserva la lettura dell’accordatore per questo armonico. Dovrebbe essere perfettamente accordato. Se non lo è, riaccorda la corda a vuoto.
- Controlla la nota premuta al 12° tasto: Ora premi bene la corda al 12° tasto (come faresti normalmente, con la giusta pressione) e pizzicala. Confronta la lettura dell’accordatore per questa nota premuta con l’armonico al 12° tasto che hai appena controllato.
-
Interpreta i risultati:
- Se la nota premuta al 12° tasto è crescente (più alta) rispetto all’armonico, la corda è troppo corta. La selletta va spostata indietro (lontano dal manico/paletta).
- Se la nota premuta al 12° tasto è calante (più bassa) rispetto all’armonico, la corda è troppo lunga. La selletta va spostata in avanti (verso il manico/paletta).
- Ripeti per tutte le corde: Segui i passaggi 3-5 per ogni corda della tua chitarra. Prendere appunti può essere utile se rischi di confonderti.
Regolare l’intonazione della tua chitarra (passaggi pratici)
Il processo di regolazione varia leggermente a seconda che tu abbia una chitarra elettrica o acustica. Fai sempre piccole regolazioni e ricontrolla.
Regolare l’intonazione della chitarra elettrica
La maggior parte delle chitarre elettriche ha sellette del ponte regolabili singolarmente, rendendo la regolazione dell’intonazione abbastanza semplice. Di solito ti serve un piccolo cacciavite a croce, anche se alcuni ponti usano una chiave a brugola.
- Individua la vite di regolazione: Per ogni corda, di solito c'è una piccola vite sul retro della selletta del ponte. Girando questa vite, la selletta si sposta in avanti o indietro.
- Allenta leggermente la corda: È buona pratica allentare la tensione della corda che stai regolando quel tanto che basta per permettere al ponticello di muoversi liberamente senza rovinare la vite. Non serve scordarla del tutto, basta che il ponticello possa scorrere senza problemi.
-
Fai piccoli aggiustamenti:
- Se la nota premuta al 12° tasto era crescente, gira la vite per spostare il ponticello indietro (lontano dal manico).
- Se la nota premuta al 12° tasto era calante, gira la vite per spostare il ponticello in avanti (verso il manico).
- Riaccorda la corda: Dopo ogni regolazione, riporta la corda alla sua nota aperta corretta.
- Ricontrolla l’intonazione: Ripeti il confronto tra armonico e nota premuta al 12° tasto. Suona la corda più volte con energia, piegala leggermente e lasciala stabilizzare prima di ricontrollare, perché la nuova tensione può influenzare leggermente l’intonazione.
- Ripeti finché non è preciso: Continua a fare piccoli aggiustamenti, riaccordare e ricontrollare finché l’armonico e la nota premuta al 12° tasto non sono perfettamente accordati secondo il tuo accordatore. Potresti dover ripetere il processo più volte, perché le regolazioni su una corda possono influenzare leggermente le altre. Cerca di far segnare all’accordatore una perfetta intonazione, o al massimo uno scarto di pochi cent.
- Controlla altri tasti e accordi: Una volta che il 12° tasto è preciso su tutte le corde, suona note in diverse posizioni (ad esempio, 5°, 7° tasto) e alcuni accordi aperti e barré per assicurarti che tutto sia coerente e abbia una buona sensazione.
Regolare l’intonazione della chitarra acustica
Le chitarre acustiche hanno generalmente un ponticello fisso, quindi regolare l’intonazione non è semplice come girare una vite. Per la maggior parte delle acustiche, l’intonazione viene impostata in fabbrica e dipende molto dal posizionamento preciso di capotasto, tasti e ponticello.
- Ponticelli compensati: Molte chitarre acustiche hanno un ponticello compensato, sagomato per offrire lunghezze delle corde leggermente diverse e migliorare l’intonazione su tutte le corde. Se la tua intonazione è molto fuori, un liutaio può spesso sostituire il ponticello con uno compensato su misura. Questo comporta la sagomatura di un nuovo ponticello che si adatti perfettamente alla scala e al calibro delle corde della tua chitarra.
- Lavoro al capotasto e usura dei tasti: Problemi come un capotasto troppo alto o tasti consumati possono anche causare una cattiva intonazione, soprattutto nelle posizioni più basse. Risolverli spesso richiede strumenti specializzati ed esperienza.
- Setup professionale: Per le chitarre acustiche, un’intonazione costantemente scarsa oltre il dodicesimo tasto di solito indica la necessità di un setup professionale. Un liutaio qualificato può valutare l’altezza del capotasto, l’usura dei tasti, l’angolo del manico e il ponte, apportando le modifiche necessarie per migliorare l’intonazione del tuo strumento il più possibile. Di solito non è un lavoro fai-da-te e spesso vale l’investimento per avere uno strumento davvero intonato.
Consigli per mantenere l’intonazione precisa
Una volta ottenuta un’intonazione precisa, alcune buone abitudini ti aiuteranno a mantenere la tua chitarra al meglio nel tempo.
Controlli regolari e cambio corde
L’intonazione non è una regolazione “imposta e dimentica”. L’usura delle corde, le variazioni di temperatura e i cambiamenti di umidità possono influenzare il setup della tua chitarra. Abituati a controllare l’intonazione ogni volta che cambi le corde, o almeno alcune volte all’anno, soprattutto se noti che la chitarra inizia a suonare stonata. Corde nuove sono fondamentali per una buona intonazione, perché quelle vecchie possono allungarsi in modo irregolare, sviluppare punti morti e perdere coerenza nella vibrazione.
Setup corretto
Anche se questo articolo si concentra sull’intonazione, ricorda che fa parte di un sistema più ampio. Il relief del manico (la leggera curvatura in avanti) e l’action delle corde (l’altezza delle corde sopra i tasti) influenzano entrambi il modo in cui la tua chitarra suona e si suona. Se questi parametri non sono corretti, anche un’intonazione perfetta al ponte potrebbe non darti i risultati migliori. Ogni tanto valuta di far fare un setup professionale per assicurarti che tutti gli elementi lavorino in armonia e ti offrano la migliore esperienza possibile.
Suona con un tocco leggero
Anche il modo in cui premi le note può influenzare l’intonazione, soprattutto con corde di scalatura leggera. Premere troppo forte o piegare le corde involontariamente può rendere le note più alte, anche su una chitarra perfettamente intonata. Allenati a suonare con un tocco costante, deciso ma delicato, per garantire un’intonazione precisa e lasciare che lo strumento faccia il suo lavoro.
Capendo e gestendo attivamente l’intonazione della tua chitarra, eliminerai una delle cause più comuni di frustrazione musicale. I tuoi accordi suoneranno più chiari, le tue melodie saranno più precise e suonare sarà molto più piacevole. Prenditi il tempo per applicare questi semplici passaggi e sentirai una differenza notevole nelle prestazioni del tuo strumento. E ricorda: esercitarti con un ritmo preciso, magari con l’aiuto del metronomo online di Soundbrenner, farà sempre la differenza insieme a una chitarra ben intonata.
Chi è Soundbrenner
La nostra missione è rendere la pratica musicale irresistibile. I nostri prodotti sono il compagno ideale per ogni sessione di pratica. E sono fatti per te. Ci rivolgiamo a tutti i musicisti, su qualsiasi strumento e da principianti a professionisti. Clicca qui per saperne di più.
Hai una domanda su Soundbrenner o sui nostri prodotti? Contattaci, ci farebbe piacere sentirti!